EMERGENZA IDRICA

Ordinanza n. 4/2022 del Responsabile dell'Area Tecnica Territorio Città e Ambiente

Data di pubblicazione:
01 Luglio 2022
EMERGENZA IDRICA

LIMITAZIONE CONSUMO ACQUA POTABILE ANNO 2022 - DIVIETO DI PRELIEVO DALLA RETE IDRICA PER USO EXTRA DOMESTICO

IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA TERRITORIO CITTA’ E AMBIENTE

VISTO il D. Lgs. 18.08.2000 n. 267;

VISTO il Decreto Sindacale n. 14/2021, di nomina delle Posizioni Organizzative;

Richiamata l’Ordinanza del Responsabile dell’Area Tecnica territorio, Città e Ambiente Sindacale n. 3 del 21/06/2022 con la quale, per le motivazioni ivi espresse, è stato disposto, con decorrenza dalla data del provvedimento e sino a revoca, il divieto di utilizzo dell’acqua potabile per:

  • l’irrigazione di orti e giardini;
  • l’innaffio di altre superfici a verde;
  • il lavaggio dei veicoli (escluso impianti autorizzati);
  • il riempimento non autorizzato di piscine ad uso privato;
  • ogni altro uso improprio della risorsa.

Visti il D. Lgs. 152/06 “Norme in materia ambientale” ed in particolare l’articolo 98 che prevede che “coloro che gestiscono o utilizzano la risorsa idrica adottano le misure necessarie all’eliminazione degli sprechi (ed alla riduzione dei consumi)”, il DPCM 04.06.1996 “Disposizioni in materia di risorse idriche” e nello specifico il punto 8.2.10 che prevede in caso di prevista scarsità di risorse idriche, l’adozione di misure volte al risparmio ed alla limitazione degli utilizzi non essenziali, nonché l’art. 50 del D.Lgs. n. 267/2000 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”.

Preso atto che con Decreto del Presidente della Regione Lombardia n. 917, del 24.06.2022 è stato dichiarato lo stato di crisi regionale connesso al contesto di criticità idrica nel territorio regionale sino al 30 settembre 2022 (salva eventuale proroga nel caso permanga la situazione di crisi idrica) a causa della grave situazione di siccità ed il conseguente deficit idrico che sta interessando diverse aree del territorio regionale.

Considerata l’endemica carenza idrica che sta caratterizzando l’attuale periodo.

Tenuto conto che un corretto uso delle risorse naturali è attualmente una necessità primaria e ritenendo che l'acqua, risorsa essenziale per la vita, debba essere salvaguardata da possibili sprechi soprattutto in una situazione di carenza.

Ritenuta necessaria l’adozione di misure di carattere straordinario ed urgente, finalizzate a razionalizzare l’utilizzo delle risorse idriche disponibili, al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i fabbisogni primari per usi alimentare, domestico ed igienico, vietando al contempo l’uso dell’acqua potabile per altri usi.

Ritenuto altresì, valutata l’importanza sia sociale che sotto l’aspetto del sostentamento alimentare delle famiglie, tenuto conto anche del particolare momento storico, al fine di non pregiudicare le coltivazioni già in situ, di modificare quanto prescritto dalla citata Ordinanza Sindacale n. 3 del 21/06/2022 nei termini qui di seguito espressi:

  • possibilità di irrigare aree coltivate ad orto esclusivamente tra le ore 22.00 e le ore 6.00.

Visto l’art. 7bis del D. Lgs. 267/2000 in materia di sanzioni amministrative;

Ritenuto che l’istruttoria preordinata all’emanazione del presente atto consente di attestare la regolarità e la correttezza di quest’ultimo ai sensi e per gli effetti di quanto dispone l’art. 147 del D.Lgs. 267/2000.

ORDINA

a tutta la Cittadinanza, su tutto il territorio comunale, ad integrazione e parziale modifica della precedente Ordinanza Sindacale n. 3 del 21/06/2022, con decorrenza immediata e sino al termine della criticità idrica che sarà comunicata con revoca della presente ordinanza, il divieto di prelievo e di consumo di acqua potabile per:

  • l’irrigazione ed annaffiatura di giardini e prati
  • il lavaggio di aree cortilizie e piazzali
  • il lavaggio di veicoli privati, ad esclusione di quello svolto dagli autolavaggi
  • il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine private, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua;
  • tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico ed igienico.

DISPONE

la possibilità di irrigazione di aree coltivate ad orto esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le ore 22.00 e le ore 6.00.

INVITA

altresì la Cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua potabile, riconoscendo la massima importanza della collaborazione attiva di tutti i Cittadini.

AVVERTE

  • che ogni infrazione ai divieti ed alle prescrizioni contenute nella presente ordinanza sarà punita con l’applicazione di una pena pecuniaria che va da un minimo di € 25,00.= ad un massimo di € 500,00.=, come disposto dall’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni;
  • che la presente ordinanza verrà trasmessa al Settore Polizia Locale ai fini della vigilanza sull’esatta osservanza di quanto prescritto;

DISPONE

la pubblicazione del presente provvedimento all’albo e sul sito web istituzionale dell’Ente;

l’invio di copia del presente provvedimento:

  • alla Regione all’indirizzo presidenza@pec.regione.lombardia.it;
  • al gestore unico del servizio idrico COMO ACQUA S.r.l.
  • alla Prefettura di Como.

AVVERTE

  • che è facoltà del trasgressore presentare scritti difensivi e chiedere di essere sentito dal Responsabile del Settore competente entro 30 gg dalla contestazione immediata o notifica del verbale di accertamento dell’infrazione;
  • che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso, ai sensi del D. Lgs. 104/2010, al TAR entro 60 gg dalla data di notifica del presente atto ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 gg ai sensi del D.P.R. 1199/1971;
  • la presente ordinanza annulla, revoca e sostituisce ogni precedente ordinanza e ogni altra disposizione emanata afferente la materia trattata in contrasto con il presente provvedimento

Cabiate lì, 01/07/2022

IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA TERRITORIO, CITTA’ E AMBIENTE
Ferrari Bedini Geom. Paolo 

Ultimo aggiornamento

Venerdi 01 Luglio 2022