BUONO DOMICILIARITÀ – ANNO 2021

Direttive e criteri per l'accesso

Data:
13 Aprile 2021

DIRETTIVE E CRITERI PER L’ACCESSO AL BUONO DOMICILIARITÀ – ANNO 2021

Art. 1 - Oggetto delle direttive
Le presenti direttive disciplinano l’erogazione del Buono Domiciliarità a favore di anziani non autosufficienti e persone con disabilità grave residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale di Mariano Comense (Arosio, Cabiate, Carugo, Inverigo, Lurago d’Erba e Mariano Comense), ai sensi della Deliberazione Giunta Regionale XI/4138/2020.

Art. 2 – Finalità e definizione del Buono Domiciliarità
Il Buono Domiciliarità è un titolo per mezzo del quale si riconosce e si sostiene, prioritariamente, l’impegno diretto dei familiari o caregiver professionali e non professionali, che accudiscono a domicilio, in modo continuativo, un proprio congiunto o un anziano e/o disabile in condizione di fragilità, favorendone la permanenza nell’ambiente di vita e di relazione evitando o ritardando il loro ricovero in istituto.
L’erogazione del Buono Domiciliarità è subordinata alla definizione di un Progetto Individuale di Assistenza (P.A.I.) concordato tra l’Assistente Sociale del Comune di residenza e il beneficiario/richiedente che definisce gli obiettivi di sostegno alla domiciliarità, le prestazioni assicurate dal caregiver e/o dall’assistente familiare, gli altri interventi presenti e le modalità di verifica.

Art. 3 – Requisiti del richiedente per il beneficio
Possono beneficiare del Buono Domiciliarità i soggetti che, all’atto di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • Residenza in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale di Mariano Comense ovvero Arosio, Cabiate, Carugo, Inverigo, Lurago d’Erba e Mariano Comense;
  • Età uguale o maggiore a 18 anni la cui disabilità non sia determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità;
  • Beneficiari di indennità di accompagnamento e/o in possesso della certificazione della condizione di gravità prevista dalla legge 104/1992 art. 3 comma 3; nel caso in cui sia in corso l’accertamento, la domanda potrà essere comunque presentata ma andrà perfezionata successivamente
  • Non usufruire di servizi residenziali e semiresidenziali
  • Indicatore della situazione economica equivalente come risultante dall’Attestazione I.S.E.E. socio-sanitario, rilasciato dal CAF, non superiore ad euro 13.000,00.

Non verranno raccolte domande che non saranno in possesso di tutti i requisiti di accesso.

Art. 4 - Struttura della domanda
La domanda deve essere redatta secondo il modello predisposto da TECUM Servizi alla Persona di Mariano Comense (tel. 031.749378 – e-mail bandi@tecumserviziallapersona.it), disponibile anche presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza o sul sito www.tecumserviziallapersona.it, a pena di esclusione.
La domanda per l’accesso al Buono Domiciliarità può essere presentata dall’interessato, o da un familiare o da chi ne eserciti la tutela.
La domanda è considerata completa solo se compilata in ogni sua parte e integrata dai seguenti documenti:

  • Modulo domanda;
  • Fotocopia carta d’identità del beneficiario e del richiedente se diverso;
  • I.S.E.E. socio-sanitario, in corso di validità;
  • copia dell’indennità di accompagnamento e/o della certificazione della condizione di gravità prevista dalla legge 104/1992 art. 3 comma 3
  • attestazione, a cura del medico curante, riportante il punteggio della scala “A.D.L.”, ovvero il livello di autonomia di soggetti anziani/disabili residenti al domicilio, indipendentemente dalla diagnosi (come da modulo allegato alla domanda). A tal proposito è stato chiesto ai Medici di base la disponibilità a compilare telefonicamente la scheda (già in loro possesso) dietro richiesta del proprio assistito; il medico potrà successivamente inviarla via mail a Tecum ad integrazione della domanda presentata dal cittadino;
  • attestazione, a cura del richiedente, per il calcolo dell’Indice di dipendenza nelle attività strumentali alla vita quotidiana “Scala I.A.D.L.” (come da modulo allegato alla domanda);
  • eventuale titolo di soggiorno in corso di validità;
  • eventuale documentazione attestante il ricovero temporaneo;
  • eventuale copia del contratto di lavoro stipulato con l’assistente familiare;

Art. 5 – Presentazione della domanda
Le domande potranno essere presentate a partire da lunedì 12 aprile 2021 a lunedì 31 maggio 2021.
Le modalità di presentazione della domanda possono essere le seguenti:

  • Tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo tecumserviziallapersona@twtcert.it, allegando i documenti necessari e specificando come oggetto “buono domiciliarità per nome” e “cognome”;
  • Tramite raccomandata A/R all’indirizzo Tecum Servizi alla Persona, Via E. D’Adda, 17, 22066 Mariano C.se;
  • Tramite consegna a mano, in busta chiusa sigillata, nell’urna posta all’ingresso di Tecum.

Per le sole situazioni in cui la domanda sia presentata direttamente da una persona di età che non ha un familiare di riferimento vicino o in difficoltà nella compilazione della domanda è possibile contattare telefonicamente l’assistente sociale del proprio Comune di residenza. TECUM procede alla raccolta complessiva ed all’esame delle domande pervenute per l’attribuzione dei relativi punteggi, provvedendo a formulare la graduatoria territoriale.
Nel caso in cui, dal successivo esame delle domande, risultasse l’incompletezza o la mancanza di dati significativi, l’interessato è invitato ad integrare la propria documentazione entro i limiti di tempo che saranno indicati nella comunicazione inviata tramite il contatto indicato in sede di domanda per le comunicazioni (mail o sms).

Art. 6 - Le graduatorie
L’assegnazione del Buono Domiciliarità è regolamentata da graduatoria territoriale, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Eventuali istanze che non possono essere soddisfatte a causa dell’esaurimento delle risorse, sono elencate, nell’ordine della graduatoria, nella lista di attesa a cui si attingerà durante il periodo di vigenza della stessa in seguito a scorrimento della graduatoria per decesso o ricovero in istituto di soggetti già beneficiari. E’ riconosciuta una priorità di accesso per le persone già in carico alla misura in oggetto nell’annualità precedente, e nelle seguenti situazioni:

  • Hanno attivo un progetto di vita indipendente (Misura B2);
  • Sono state beneficiarie del buono relativo al personale di assistenza (Misura B2)

I richiedenti aventi i punteggi più alti hanno la precedenza; a parità di punteggio è data precedenza al richiedente con un livello di assistenza ADL e IADL più alto e successivamente a quello più anziano.
In seguito alla chiusura dei termini per la presentazione delle istanze, TECUM disporrà le graduatorie, che saranno consultabili presso i Servizi Sociali dei Comuni di residenza o l’Azienda stessa.
Non appena TECUM definirà le graduatorie, l’Assistente sociale del Comune di residenza contatterà il beneficiario/richiedente per la definizione del Progetto Individuale di Assistenza contenente gli obiettivi di sostegno alla domiciliarità, il piano operativo degli interventi e le modalità di verifica.

Art. 7 - Criteri per la formazione delle graduatorie
Per la formazione delle graduatorie verrà esaminata ogni singola istanza e attribuito il punteggio come da criteri a seguire:

Situazione reddituale del nucleo familiare del beneficiario

ISEE inferiore a euro 7.000,00

4 pt

ISEE da euro 7.000,01 a euro 9.000,00

3 pt

ISEE da euro 9.000,01 a euro 11.000,00

2 pt

ISEE da euro 11.000,01 a euro 13.000,00

1 pt

 

Situazione familiare - Composizione del nucleo familiare

Solo

3 pt

Vive con un familiare *

2 pt

Vive con più familiari *

1 pt

* Per familiare si intendono i soli soggetti maggiorenni iscritti sullo stato di famiglia

 

Situazione di fragilità - Livello di assistenza

Punteggio Scale A.D.L. e I.A.D.L.

Livello di assistenza corrispondente

Punteggio

da 0 a 2

Basso

0 pt

da 3 a 5

Medio basso

1 pt

da 6 a 8

Medio

2 pt

da 9 a 11

Medio alto

3 pt

da 12 a 14

Alto

4 pt


Art. 8 - Validità
Il Buono Domiciliarità spetta per un periodo massimo di dodici mesi a partire dal mese di presentazione della domanda.

Art. 9 - Entità
L’importo del Buono Domiciliarità può essere di due tipi:

assistenza garantita da:

buono mensile

Caregiver familiare

euro 300,00

Caregiver professionale egolarmente assunto con un contratto di lavoro part-time (inferiore alle 20 ore settimanali)

euro 400,00

Caregiver professionale regolarmente assunto con un contratto di lavoro full-time (superiore alle 20 ore settimanali)

Euro 500,00

Nel caso in cui due coniugi o familiari conviventi abbiano entrambi diritto al Buono verrà applicata una riduzione del 50% all’importo del secondo buono (con riferimento alla posizione in graduatoria ed eventualmente alla data di presentazione della domanda).
In caso di cessazione del contratto di lavoro con l’Assistente Familiare l’entità del Buono verrà aggiornata.

Art. 10 - Comunicazione dell’assegnazione del Buono Domiciliarità
Gli aventi diritto al Buono Domiciliarità, successivamente alla formulazione delle graduatorie, saranno avvisati tramite comunicazione scritta.
Dalla data di pubblicazione della graduatoria, i soggetti che hanno presentato domanda avranno a disposizione 15 giorni/mese/calendario (compresi i sabati e le domeniche) per presentare ricorso avverso eventuali punteggi che ritengono debbano essere riesaminati.
L’eventuale ricorso dovrà essere presentato direttamente a TECUM mediante nota scritta.

Art. 11 - Modalità di erogazione
Il Buono Domiciliarità verrà erogato dal mese di presentazione della domanda nella modalità indicata al momento della presentazione della domanda, ovvero tramite accredito sul conto corrente bancario o postale intestato o co-intestato al beneficiario o al familiare richiedente.
L’erogazione avverrà in tre momenti distinti: entro il 30 settembre 2021 le prime quattro mensilità, entro il entro il 31 gennaio 2022 le successive quattro ed entro il 31 aprile le ultime mensilità spettanti.
Prima di ogni erogazione verrà richiesto al beneficiario di compilare un’autodichiarazione appositamente predisposta al fine di poter erogare i mesi spettanti al netto di eventuali modifiche intercorse (es. ricoveri, decessi…).
Nel caso in cui la persona anziana e/o disabile ricorra all’assistenza di un caregiver professionale, l’erogazione del Buono avverrà solo a seguito della presentazione delle attestazioni di avvenuto pagamento dei contributi.

Art. 12 – Incompatibilità, compatibilità e decadenza del diritto al Buono Domiciliarità
Il diritto al Buono Domiciliarità è incompatibile con:

  • Accoglienza definitiva presso Unità d’offerta residenziali socio sanitarie o sociali (es. RSA, RSD, CSS, Hospice, Misura Residenzialità per minori con gravissima disabilità);
  • Misura B1;
  • Contributo da risorse progetti di vita indipendente -PRO.VI- per onere assistente personale regolarmente impiegato;
  • Ricovero di sollievo nel caso in cui il costo del ricovero sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale;
  • Presa in carico Misura RSA aperta ex D.G.R. n. 7769/2018;
  • il Bonus per Assistenti Familiari iscritto nel registro di assistenza familiare della l.r. 15/2015.

Il Bonus per assistente familiare ex l.r. n. 15/2015 può essere erogato a persona valutata ammissibile alla misura “Buono domiciliarità” ma non presa in carico con la stessa.
Il diritto al Buono Domiciliarità è compatibile con:

  • i Voucher anziani e disabili ex DGR n.7487/2017;
  • interventi di assistenza domiciliare: Assistenza Domiciliare Integrata, Servizio di Assistenza Domiciliare;
  • interventi di riabilitazione in regime ambulatoriale o domiciliare;
  • ricovero ospedaliero;
  • ricovero di sollievo per adulti per massimo 60 giorni programmabili nell’anno;
  • sostegni DOPO DI NOI riferiti esclusivamente per canone di locazione o per spese condominiali per persone disabili con progetto di vita indipendente;
  • prestazioni integrative previste da Home Premium/INPS HCP ad eccezione di erogazione di specifici contributi.

Sono cause di decadenza:

  • la mancata definizione del Progetto Individuale di Assistenza (il beneficiario deve essere in vita al momento dell’elaborazione del PAI);
  • il trasferimento della residenza in altro ambito territoriale;
  • il ricovero definitivo del beneficiario in strutture residenziali. Il diritto decade dal mese successivo al ricovero stesso o all’inizio della frequenza;
  • il decesso del beneficiario. Il diritto decade dal mese successivo al decesso stesso;
  • la sottoscrizione di dichiarazioni false e/o mendaci rilevate a seguito dei controlli effettuati dagli uffici competenti.

In caso di ricovero temporaneo di almeno 15 giorni consecutivi, in strutture ospedaliere o extra ospedaliere (es. ricovero di sollievo), il Buono verrà sospeso per il periodo di un mese dopo 15 giorni dal ricovero stesso. Per tale motivo deve essere data tempestiva comunicazione scritta a TECUM delle circostanze sopra enunciate.

Art. 13 – Pubblicizzazione bando
Il presente bando è pubblicato sul sito internet e all’Albo pretorio on-line dell’Azienda (www.tecumserviziallapersona.it) e sul sito internet dei Comuni soci.

Art. 14 - Trattamento dei dati
Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 (“GDPR”), i dati personali, dati particolari (art. 9 del GDPR), dati giudiziari (art. 10 del GDPR) forniti sono raccolti unicamente per la seguente finalità: concorrere all’erogazione del Buono Domiciliarità a favore di anziani non autosufficienti e persone con disabilità grave residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale di Mariano Comense (Arosio, Cabiate, Carugo, Inverigo, Lurago d’Erba e Mariano Comense), ai sensi della Deliberazione Giunta Regionale XI/4138/2020, che ne rappresenta la base giuridica del trattamento.
Nell’ Ambito dell’esame delle istanze, l’Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona si impegna a mantenere la massima riservatezza con riferimento al trattamento dei dati personali, dati particolari, dati giudiziari in ottemperanza al “GDPR” mediante l’adozione di adeguate misure tecniche e organizzative per la sicurezza del trattamento ai sensi dell’art. 32 del Regolamento UE 679/16.
La natura del conferimento dei dati non è facoltativa bensì obbligatoria. Un eventuale rifiuto comporta l’impossibilità di procedere con l’istruttoria per il riconoscimento del diritto al contributo e per le formalità ad essa connesse.
I diritti spettanti all’interessato in relazione al trattamento dei dati sono previsti dagli articoli da 15 a 21 del Regolamento UE 679/16 e sono: diritto di accesso, diritto di rettifica, diritto alla cancellazione, diritto di limitazione al trattamento, obbligo di notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento, diritto di opposizione.
I dati potranno essere comunicati a: ATS dell’Insubria, ASST Lariana, Regione Lombardia e Comuni soci dell’Azienda, Enti gestori.
Il Titolare del trattamento dei dati ai sensi art. 4 comma 7 e art. 24 del GDPR è l’Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona con sede in Mariano Comense (CO) in Via E. D’Adda 17.
Il Responsabile del Trattamento dei dati ai sensi degli art. 4 comma 8 e art. 28 del GDPR è il Direttore dell’Azienda, dr. Giorgio Gariboldi.
Il Responsabile della Protezione Dati (DPO) ai sensi art. 37 del GDPR per l’Azienda è l'Avv. Papa Abdoulaye Mbodj.
L’elenco aggiornato dei Sub-Responsabili e degli Incaricati Autorizzati al trattamento è custodito presso la sede dell’Azienda.

Art. 15 - Attività di controllo e verifica
Il Comune di residenza, e/o TECUM, potrà procedere ad effettuare, in qualsiasi momento, idonei controlli finalizzati ad accertare la veridicità delle dichiarazioni rese dai richiedenti e, qualora dal controllo emerga la non veridicità, ai sensi del D.P.R. 445/00 art. 71, il soggetto decade dal diritto al beneficio ottenuto (art. 75).
Inoltre, ai sensi dell’art 76 del D.P.R. 445/00, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali vigenti in materia.

Art. 16 – Informazioni e chiarimenti
Per ulteriori informazioni e chiarimenti, gli interessati potranno rivolgersi direttamente a TECUM